Treviso capitale dell’ecologia integrale: al via il XVII Forum Internazionale di Greenaccord

Dal 18 al 21 marzo 2026 oltre cento giornalisti da quaranta Paesi si riuniscono a Treviso per costruire un ponte tra Europa, Stati Uniti e Asia su transizione ecologica, innovazione tecnologica e responsabilità dell’informazione

Treviso si prepara a diventare per quattro giorni una vera e propria redazione globale diffusa. Dal 18 al 21 marzo 2026 la città ospiterà il XVII Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, promosso da Greenaccord ETS, con il titolo “Building Future Together – Un’umanità nuova con sete di futuro”.

L’iniziativa porterà nel cuore del Veneto oltre cento giornalisti provenienti da più di quaranta Paesi, insieme a rappresentanti istituzionali, amministratori pubblici, imprese innovative, accademici ed esponenti del mondo culturale. Le sedi dei lavori saranno Ca’ dei Carraresi e la Camera di Commercio di Treviso e Belluno, che diventeranno il fulcro di un confronto internazionale sui nodi cruciali della transizione ecologica.

Ecologia integrale come visione strategica

Al centro del Forum vi sarà il concetto di ecologia integrale: un paradigma che tiene insieme ambiente, economia, dimensione sociale e responsabilità culturale. Non solo tutela della natura, dunque, ma una riflessione più ampia sulla qualità dello sviluppo, sulla giustizia sociale e sul ruolo dell’informazione in un mondo attraversato da fragilità geopolitiche e disuguaglianze crescenti.

L’edizione 2026 assume inoltre una valenza strategica sul piano internazionale grazie alla costruzione di un ponte strutturato tra il Triveneto e lo Stato del Colorado. Veneto e Colorado, territori accomunati da una forte identità montana, da sistemi produttivi dinamici e da una crescente attenzione alle politiche ambientali, saranno protagonisti di un dialogo concreto su mobilità sostenibile, pianificazione territoriale, tecnologie pulite ed economia montana.

Il confronto tra le Dolomiti e le Montagne Rocciose non sarà solo simbolico, ma operativo: tra i relatori attesi figurano rappresentanti istituzionali e imprenditoriali del Colorado e protagonisti dell’innovazione tecnologica statunitense, chiamati a condividere buone pratiche e modelli replicabili.

Focus su Milano-Cortina 2026 e grandi eventi sostenibili

Un capitolo centrale sarà dedicato alla sostenibilità dei grandi eventi internazionali, con un approfondimento specifico sul modello dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. In apertura interverrà Gloria Zavatta, Sustainability & Impact Director della Fondazione Milano Cortina 2026, che illustrerà il rapporto di sostenibilità dei Giochi e le strategie adottate per ridurre l’impatto ambientale e garantire un’eredità positiva ai territori ospitanti.

Il tema dei grandi eventi rappresenta oggi una cartina di tornasole per misurare la coerenza tra dichiarazioni d’intenti e risultati concreti in termini di decarbonizzazione, infrastrutture, mobilità e coinvolgimento delle comunità locali.

Dialogo globale tra Europa, America e Asia

Il Forum allargherà lo sguardo anche all’Asia grazie alla partecipazione di Jinfeng Zhou, Segretario Generale della China Biodiversity Conservation and Green Development Foundation, che porterà l’esperienza cinese nella tutela della biodiversità e nella cooperazione ambientale internazionale.

Accanto al confronto tra modelli europei, nordamericani e asiatici, grande attenzione sarà riservata al ruolo delle piattaforme digitali e dell’industria culturale nella costruzione del dibattito ambientale. Andy Thompson, International Technologist di Meta, terrà una lectio magistralis sull’impatto delle notizie ambientali sulle piattaforme social, mentre Hanna Grahn, Head Sustainability and Climate Action di Spotify, affronterà il tema della musica e dei contenuti culturali come strumenti di consapevolezza collettiva. In un ecosistema mediatico frammentato e polarizzato, il ruolo dei giornalisti e delle piattaforme diventa infatti decisivo per orientare la percezione pubblica delle sfide climatiche e favorire un’informazione basata su evidenze scientifiche e responsabilità sociale.

Media, formazione e cooperazione territoriale

La sessione conclusiva sarà dedicata proprio al ruolo dei media e dei giornalisti della rete Greenaccord, con la consegna del Greenaccord International Media Award a una realtà nordamericana impegnata nella narrazione delle sfide climatiche.

Non mancheranno percorsi formativi accreditati all’Ordine dei Giornalisti e occasioni di incontro con le imprese del territorio, con l’obiettivo di valorizzare Treviso e Belluno come laboratorio europeo di innovazione ambientale e cooperazione internazionale.

Fondata nel 2003, Greenaccord ETS ha costruito nel tempo una rete internazionale di professionisti dell’informazione impegnati sui temi ambientali e sociali, promuovendo il dialogo tra scienza, istituzioni, imprese e cultura. Il Forum Internazionale rappresenta l’espressione più significativa di questo percorso e si configura come uno dei principali appuntamenti del 2026 dedicati al dialogo tra informazione, sostenibilità e cooperazione globale.

Come sottolineato dal presidente Alfonso Cauteruccio, in un tempo segnato da conflitti e crisi climatiche «abbiamo bisogno di ricostruire un orizzonte comune». L’obiettivo dichiarato è ambizioso: trasformare il confronto tra territori, culture e modelli di sviluppo in un cantiere permanente di cooperazione, capace di coniugare innovazione tecnologica, responsabilità condivisa e una nuova visione umanistica del futuro.