Da set cinematografico a simbolo turistico dell’isola: storia, curiosità, cinema, Robin Williams e tutto quello che c’è da sapere sul luogo più iconico di Anchor Bay

Chi arriva per la prima volta ad Anchor Bay, sulla costa nord-occidentale di Malta, difficilmente riesce a credere ai propri occhi. Affacciato sulle acque cristalline del Mediterraneo appare un piccolo villaggio di casette in legno colorate che sembra uscito direttamente da una fiaba o da un cartone animato. E in effetti è proprio così. Quello che oggi tutti conoscono come Popeye Village nacque come il villaggio immaginario di Sweethaven, costruito per ospitare le riprese del film “Popeye” del 1980, e nel corso dei decenni è diventato una delle attrazioni turistiche più amate e visitate di Malta.
La sua storia rappresenta un caso quasi unico nel panorama internazionale. Mentre la maggior parte dei set cinematografici viene smantellata al termine delle riprese, Popeye Village è sopravvissuto al tempo, alle intemperie e all’evoluzione del turismo, trasformandosi in un museo a cielo aperto, un parco tematico, una location per eventi e un luogo della memoria cinematografica.

La nascita di Sweethaven
La storia del villaggio inizia alla fine degli anni Settanta, quando Hollywood era alla ricerca della location ideale per portare sul grande schermo il personaggio di Braccio di Ferro. Il progetto era ambizioso: trasformare un celebre fumetto e una popolarissima serie animata in un musical cinematografico destinato al pubblico internazionale. La scelta ricadde su Anchor Bay, una baia spettacolare situata a pochi chilometri da Mellieha. Il luogo offriva un paesaggio incontaminato e una conformazione naturale perfetta per ricreare l’immaginario villaggio marinaro di Sweethaven.
Tra il 1979 e l’inizio del 1980 venne realizzata un’opera che ancora oggi sorprende per dimensioni e complessità. Per costruire il villaggio furono impiegati 165 operai provenienti da diversi Paesi. I lavori durarono circa sette mesi e richiesero oltre otto tonnellate di chiodi e migliaia di litri di vernice. I tronchi utilizzati per le abitazioni arrivarono dai Paesi Bassi, mentre le caratteristiche scandole in legno dei tetti furono importate dal Canada. Prima ancora di iniziare la costruzione delle venti strutture che compongono il villaggio, fu necessario realizzare una strada di accesso e un grande frangiflutti all’ingresso della baia per proteggere il set dalle mareggiate. Il risultato fu straordinario: un vero villaggio in legno costruito dal nulla, perfettamente integrato nel paesaggio maltese.

Il film che lanciò Robin Williams
Le riprese iniziarono ufficialmente il 23 gennaio 1980. Alla regia c’era Robert Altman, mentre il ruolo di Popeye fu affidato a un giovane attore che stava iniziando a farsi conoscere grazie alla televisione: Robin Williams. Per Williams si trattò del primo ruolo da protagonista al cinema. Fino a quel momento era noto soprattutto per il personaggio alieno di Mork nella serie televisiva “Mork & Mindy”. Nessuno poteva immaginare che sarebbe diventato uno degli attori più amati e premiati della storia del cinema. Nel film interpreta il marinaio Popeye, che arriva a Sweethaven alla ricerca del padre scomparso. Qui incontra Olivia, interpretata da Shelley Duvall, promessa sposa del potente Bluto. Tra avventure, inseguimenti, tesori nascosti e il piccolo Swee’Pea, la storia si sviluppa fino al celebre confronto finale tra Popeye e Bluto. Il film non ottenne un successo unanime al momento dell’uscita, ma nel tempo è diventato una vera opera di culto. Ancora oggi molti appassionati visitano Malta proprio per vedere dal vivo i luoghi che fecero da sfondo a quella produzione.

Dalle pagine dei fumetti al grande schermo
Per comprendere il valore culturale del Popeye Village bisogna tornare ancora più indietro nel tempo. Braccio di Ferro nasce infatti nel 1929 dalla matita del fumettista americano Elzie Crisler Segar all’interno della striscia “Thimble Theatre”. Il marinaio avrebbe dovuto essere un personaggio secondario, ma conquistò rapidamente il pubblico fino a diventare il protagonista assoluto della serie. Nel corso del Novecento Popeye è diventato uno dei personaggi più celebri della cultura pop mondiale. Le sue avventure sono state tradotte in decine di lingue e trasmesse in ogni continente, contribuendo a rendere il villaggio maltese una meta dal forte richiamo internazionale.

Un museo a cielo aperto
Terminata la produzione cinematografica, invece di demolire il set, Malta decise di conservarlo. Quella scelta si è rivelata vincente. Oggi il Popeye Village è un museo diffuso dove ogni edificio racconta una parte della storia del film e del personaggio. I visitatori possono esplorare la casa di Popeye, la casa di Olivia, il Film Information Room dedicato alle riprese, il Popeye Comic Museum con fumetti originali degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta e il Cinema dove viene proiettato un documentario sulla costruzione del villaggio. Tra le attrazioni più particolari spicca anche l’Ames Room, una stanza costruita secondo particolari principi prospettici che crea sorprendenti illusioni ottiche.

Il futuro Robin Williams Memorial Museum
Uno dei progetti più attesi riguarda l’apertura del Robin Williams Memorial Museum. Lo spazio, attualmente in fase di completamento, renderà omaggio all’attore che proprio a Malta mosse i primi passi della sua straordinaria carriera cinematografica. La scelta assume un significato particolare considerando il profondo legame emotivo che ancora oggi unisce milioni di persone all’interprete di film come “Good Morning, Vietnam”, “L’attimo fuggente”, “Mrs. Doubtfire”, “Jumanji”, “Hook”, “Aladdin” e “Will Hunting – Genio ribelle”, pellicola che gli valse il Premio Oscar. Per molti visitatori il museo rappresenterà un ulteriore motivo per raggiungere Anchor Bay e riscoprire la figura di un artista che ha segnato la storia del cinema contemporaneo.
Molto più di un set cinematografico
Negli anni il Popeye Village si è evoluto fino a diventare un vero complesso turistico multifunzionale. Le famiglie possono assistere agli spettacoli con Popeye e Olivia, partecipare alle attività di animazione, giocare a minigolf, cimentarsi nei giochi tradizionali in legno o vivere esperienze cinematografiche interattive organizzate dallo staff del villaggio. Durante la stagione estiva l’offerta si amplia ulteriormente grazie alle piattaforme prendisole, alle aree balneari affacciate sulle acque di Anchor Bay, ai percorsi galleggianti e alle attività acquatiche. Per chi preferisce rilassarsi, non mancano ristoranti, snack bar e terrazze panoramiche da cui ammirare una delle baie più suggestive dell’arcipelago maltese.

Un villaggio che cambia con le stagioni
Una delle peculiarità del Popeye Village è la sua capacità di reinventarsi durante tutto l’anno. A Pasqua il villaggio si riempie di decorazioni dedicate a Ricky the Rabbit. Durante Halloween le casette si trasformano in scenografie spettrali, mentre nel periodo natalizio l’intero complesso assume l’aspetto di un grande villaggio delle feste. Questa continua trasformazione permette di offrire esperienze sempre diverse e contribuisce a mantenere vivo l’interesse dei visitatori anche a distanza di anni.
Accessibilità e accoglienza
Negli ultimi anni il complesso ha investito molto anche sul fronte dell’accessibilità. Sono stati introdotti percorsi dedicati per persone con mobilità ridotta, aree accessibili in sedia a rotelle, servizi igienici attrezzati, segnaletica migliorata e servizi di assistenza per i visitatori con esigenze particolari. Sono inoltre disponibili aree ristoro con opzioni gluten free, spazi per famiglie con bambini e servizi dedicati agli animali domestici di piccola taglia.

Il grande restauro del villaggio
Per garantire la conservazione del sito, tra il 2023 e il 2026 è stato avviato un importante programma di riqualificazione. Tutti i tetti e gran parte degli elementi strutturali sono stati sostituiti seguendo le specifiche originali utilizzate durante la costruzione del set nel 1979. Un intervento fondamentale per preservare l’autenticità del villaggio e assicurare la sua sopravvivenza negli anni a venire.
Perché visitare Popeye Village oggi
Visitare il Popeye Village significa vivere molte esperienze contemporaneamente. È un viaggio nella storia del cinema, un omaggio a Robin Williams, una scoperta della cultura pop del Novecento, una giornata immersi nella natura maltese e un’occasione per ammirare uno dei panorami più fotografati dell’isola. Pochi luoghi al mondo possono vantare una storia simile: nati come set cinematografico, sopravvissuti per quasi mezzo secolo e trasformati in un’attrazione capace di affascinare bambini, appassionati di cinema, famiglie, fotografi e viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo. È proprio questa combinazione di storia, mare, spettacolo, nostalgia e autenticità a rendere il Popeye Village uno dei luoghi più sorprendenti e affascinanti di Malta.


