L’inaspettato batte le mete iconiche: per il 51% degli italiani è la scoperta fuori itinerario a rendere un viaggio memorabile

Una nuova ricerca condotta da Ipsos Doxa per American Express Italia rivela che i viaggiatori italiani cercano modi di viaggiare che vadano oltre le visite turistiche tradizionali a favore di scoperte spontanee e perle nascoste del territorio

In occasione dei 125 anni di presenza di American Express in Italia, i risultati richiamano il ruolo svolto dall’Azienda nell’aiutare i viaggiatori a scoprire più a fondo i luoghi che visitano: un impegno che si estende alla valorizzazione e tutela del patrimonio culturale italiano attraverso il sostegno al restauro dei reperti archeologici emersi dalle Terme di Caracalla

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Il viaggio perfetto potrebbe non consistere più nel numero di monumenti celebri da spuntare su una lista, ma nell’avere la libertà e la serenità di scoprire cosa c’è oltre. Una nuova ricerca condotta da Ipsos Doxa per American Express Italia rivela che i viaggiatori italiani sono alla ricerca di modi più autentici e inaspettati per vivere le destinazioni, mentre la cultura può rappresentare di per sé una ragione per partire. Le persone del luogo e i loro consigli contribuiscono a rendere la scoperta dei territori più profonda.

Oltre tre quarti degli italiani (77%) prediligono scoprire luoghi consigliati dagli abitanti del posto rispetto alle mete e alle attrazioni note a tutti. Più della metà (56%) preferisce visitare meno luoghi, ma viverli più a fondo, anziché cercare di vedere quante più attrazioni possibili.

«Questi dati mostrano come un viaggio memorabile sia legato anche alla libertà di andare oltre ciò che è previsto e di entrare maggiormente in contatto con una destinazione. È una visione in linea con il nostro modo di intendere la Membership di American Express: comprendere ciò che conta per i Titolari e aiutarli a valorizzare al meglio il proprio tempo attraverso una combinazione di assistenza, accesso ed esperienze», ha dichiarato Jean Diacono, Amministratore Delegato di American Express Italia. «Da 125 anni il viaggio è parte della nostra storia in Italia. Il nostro ruolo è anche aiutare le persone a scoprire di più: dalla ricchezza culturale alle esperienze locali, fino alle persone e alle attività che danno vita ai territori».

Quando la spontaneità rende il viaggio memorabile

Le scoperte inattese sembrano lasciare un segno particolare nei ricordi di viaggio. Oltre la metà degli italiani (51%) indica la scoperta di un luogo inaspettato o di una perla nascosta che non aveva pianificato di visitare come ciò che resta maggiormente impresso. E molti si mostrano pronti a cambiare programma: solo il 15% preferisce attenersi rigidamente al proprio itinerario, mentre il 34% afferma di modificarlo spesso su consiglio di una persona del posto e il 33% lascia volutamente spazio alle scoperte spontanee.

Questa apertura alla scoperta si lega anche alla fiducia. Alla domanda su cosa darebbe loro la sicurezza necessaria per andare oltre i programmi prestabiliti, gli italiani indicano innanzitutto i consigli delle persone del posto (22%), seguiti da raccomandazioni affidabili (16%) e dalla flessibilità nell’organizzazione del viaggio (14%). Sono elementi in linea con l’approccio di American Express Italia al viaggio: offrire servizi e assistenza affidabile che aiutino i Titolari a viaggiare con fiducia, insieme ad accesso a consigli ed esperienze per scoprire di più una volta a destinazione.

Quando la cultura diventa il motore del viaggio

La dimensione culturale non è semplicemente una componente della vacanza: per molti può essere una ragione per partire. L’81% degli italiani dichiara di aver viaggiato almeno una volta con l’obiettivo principale di vivere un’esperienza culturale, mentre per il 41% un evento o un’esperienza culturale è spesso il motivo per cui decide di mettersi in viaggio. Il patrimonio storico esercita il richiamo più forte tra coloro che hanno viaggiato per motivi culturali: il 52% cita siti archeologici e monumenti storici, seguiti dalle tradizioni locali (30%), dalle mostre (27%) e dall’enogastronomia (25%).

il ruolo delle persone del luogo nell’esperienza di viaggio

La ricerca evidenzia inoltre il contributo delle comunità locali all’esperienza di viaggio. Quasi tre quarti degli italiani (73%) dichiarano di aver cambiato almeno qualche volta i propri programmi di viaggio dopo il consiglio di una persona del posto, mentre i residenti sono la categoria più citata (35%) tra le figure locali che rendono memorabile una destinazione. Più della metà degli italiani (54%) considera molto o estremamente importante sostenere le attività commerciali locali durante la permanenza, e il 93% dichiara che sarebbe sicuramente o probabilmente disposto a spendere di più pur di vivere un’esperienza autentica legata all’identità del territorio.

Dalla scoperta del patrimonio alla sua tutela

Nel 125° anniversario di American Express in Italia, l’indagine offre anche uno spunto su ciò che, secondo gli italiani, può mantenere attrattivo il Paese per i visitatori futuri. Oltre la metà (54%) indica la salvaguardia dei beni storici uno dei fattori più importanti, seguita dalla tutela delle tradizioni gastronomiche (33%) e dalla valorizzazione dell’artigianato locale (31%).

Per American Express, aiutare le persone a scoprire l’Italia significa anche contribuire alla tutela del suo patrimonio culturale. Quest’anno American Express Italia sostiene, attraverso Art Bonus, il restauro dei reperti archeologici provenienti dagli scavi alle Terme di Caracalla a Roma, tra cui monete, gemme incise ed elementi scultorei in bronzo risalenti al III e IV secolo d.C. Finora mai esposti, i reperti saranno restaurati, studiati e resi accessibili al pubblico per la prima volta nell’ambito di una mostra permanente nel corso del 2027. L’iniziativa segue le celebrazioni del 125° anniversario alle Terme di Caracalla, durante le quali uno spettacolo immersivo di droni ha rievocato per una sera l’aspetto originario del complesso. La ricerca e il restauro raccontano così due dimensioni complementari della scoperta: aiutare le persone a conoscere più a fondo i luoghi che visitano oggi, e contribuire a preservare il patrimonio che i viaggiatori di domani potranno scoprire.