Dentro il nuovo tempio dell’ospitalità aeroportuale firmato Plaza Premium Group, dove il viaggio diventa esperienza di lusso, cultura e benessere, tra design italiano, gastronomia d’autore, arte e servizi personalizzati per viaggiatori esigenti

Un nuovo modo di vivere l’attesa
C’è un momento, prima di ogni volo, in cui il tempo sembra sospendersi. È l’istante in cui il viaggio non è ancora partito, ma già promette qualcosa di diverso. All’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, questo momento oggi ha un nuovo indirizzo: Plaza Premium First Lounge. Con l’inaugurazione del 23 gennaio della prima Plaza Premium First Lounge d’Europa, Plaza Premium Group segna una svolta nell’idea stessa di attesa aeroportuale, trasformandola in un’esperienza lifestyle completa, capace di fondere design, gastronomia, cultura e servizi su misura.
Situata nel Terminal 1 Partenze, la lounge si estende su 700 metri quadrati ed è pensata per accogliere 115 ospiti in un ambiente che parla il linguaggio del lusso contemporaneo. Non si tratta solo di comfort, ma di una vera e propria ridefinizione del viaggio: uno spazio che anticipa la destinazione, la prepara emotivamente, la rende già parte del racconto personale di chi parte.

Roma entra nella mappa globale del lusso in viaggio
L’inaugurazione ufficiale è stata celebrata con una cerimonia che ha visto protagonisti Song Hoi See, fondatore e CEO di Plaza Premium Group, Marco Troncone, Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma, e Marilena Blasi, Chief Commercial Officer di ADR, insieme ai vertici internazionali del Gruppo. Un evento che ha riunito partner, stakeholder e media per suggellare un investimento strategico sul principale gateway italiano. Al centro della Plaza Premium First di Roma c’è la volontà di stabilire nuovi standard di eccellenza nell’accoglienza aeroportuale, con servizi esclusivi ispirati alla Città Eterna e pensati per i viaggiatori più esigenti.
Dal debutto a Hong Kong nel 2018, questo concept è diventato una firma globale del Gruppo, presente oggi nelle capitali cosmopolite di Hong Kong, Kuala Lumpur, Jakarta, Macao, Vancouver e Phnom Penh. Roma entra così in una mappa internazionale che unisce hub strategici e luoghi simbolo del viaggio contemporaneo, confermando il ruolo di Fiumicino come aeroporto capace di attrarre i principali operatori mondiali.



Le voci dei protagonisti: una visione condivisa
“Sono lieto di celebrare oggi insieme a voi, qui a Roma, questo importante traguardo: l’inaugurazione ufficiale della nostra prima Plaza Premium First Lounge in Europa”, ha dichiarato Song Hoi See, fondatore e CEO di Plaza Premium Group. “Questo lancio rafforza la nostra mission di offrire servizi di ospitalità aeroportuale d’eccellenza caratterizzati da attenzione al design, servizi innovativi e autenticità culturale. In un settore in continua evoluzione, ascoltiamo le esigenze dei viaggiatori più esigenti che oggi cercano personalizzazione e raffinatezza in ogni fase del loro viaggio. L’indiscusso successo della nostra pluripremiata Plaza Premium Lounge Rome riflette una domanda orientata all’ospitalità d’eccellenza. L’introduzione del concept Plaza Premium First all’aeroporto di Roma Fiumicino rafforza ulteriormente la nostra vision condivisa, che mira a offrire esperienze che vanno oltre il semplice comfort: lounge che fondono armoniosamente cura del design, innovazione dei servizi e valorizzazione dell’autenticità locale, a rispecchiare appieno i nostri valori, per migliorare l’esperienza di viaggio nella sua interezza”.

A fare eco a questa visione è Marco Troncone: “L’apertura della nuova Plaza Premium First Lounge presso il nostro aeroporto, la prima in Europa, riflette il costante impegno di Aeroporti di Roma nel migliorare la passenger experience, impegno riconosciutoci anche dalle 5 stelle Skytrax. Il debutto europeo di questo concept d’eccellenza presso Roma Fiumicino ribadisce ulteriormente come il nostro aeroporto sia capace di attrarre i principali operatori mondiali. Inoltre, rafforza il posizionamento di Roma come hub strategico nella rete globale dei viaggi aerei, dove l’eccellenza del servizio, il comfort e l’identità locale si fondono per offrire un’esperienza aeroportuale di alta qualità e sempre più personalizzata”.

La Dolce Vita prende forma: il design come racconto
Il cuore estetico della lounge batte al ritmo della Dolce Vita. Il design si ispira allo stile di vita italiano, fatto di piacere, leggerezza e gusto per il bello, mantenendo al tempo stesso il linguaggio globale di Plaza Premium Group. Gli interni armonizzano luci, texture e forme in un dialogo continuo tra eleganza romana e comfort contemporaneo. Travertino, legno di quercia, elementi bronzei, tonalità calde e luce naturale costruiscono ambienti lussuosi ma accoglienti, dove ogni dettaglio rimanda all’artigianato locale e a una visione sostenibile del progetto.
Fotografie artistiche e opere astratte raccontano la cultura del viaggio e lo spirito creativo italiano, mentre tocchi biofilici e illuminazione ad alta efficienza energetica promuovono benessere e armonia. È uno spazio che non si limita a ospitare, ma accompagna, avvolge, restituisce al viaggiatore una sensazione di equilibrio raro in un luogo di transito.

Un viaggio nei sapori, tra Roma e il mondo
A rendere l’esperienza ancora più memorabile è il percorso gastronomico che attende gli ospiti. La Primo Dining Room propone un menù à la carte raffinato, che attraversa specialità romane, squisitezze italiane e piatti internazionali reinterpretati con ingredienti locali. L’Aero Bar diventa un punto d’incontro vivace, dove il mixologist firma cocktail d’autore, vini regionali e caffè espresso, affiancati da un’area dessert pensata per indulgere senza fretta. Il Plaza Premium First Signature Cocktail Programme accoglie gli ospiti con un analcolico di benvenuto e una selezione di cocktail pluripremiati d’ispirazione locale.
Tra questi spicca il Nebula Plaza, miscela orgogliosamente italiana che unisce whisky di segale, Barolo Chinato, Cynar e Aperol in un equilibrio speziato e stratificato. Il Dolce Peccato abbina rum scuro, coulis di pera, idromele e sciroppo allo zafferano, disegnando un profilo di gusto lussuoso e avvolgente. Ogni sorso diventa un racconto, un’anticipazione sensoriale del viaggio.

Oltre il comfort: un ecosistema di esperienze
Plaza Premium First non è solo estetica e gusto: è un ecosistema di esperienze pensate per ogni tipo di viaggiatore. Il servizio di concierge personalizzato anticipa ogni esigenza, mentre suite private offrono spazi per il riposo e la produttività. La tecnologia accompagna con naturalezza, tra ricarica wireless e visori di realtà aumentata che trasportano gli ospiti tra le strade senza tempo di Roma o dietro le quinte di Cinecittà. Il patio all’aperto, animato da set musicali e DJ dal vivo, diventa un luogo di incontro dove rilassarsi prima del volo. Le famiglie trovano nell’area Nursery uno spazio accogliente, progettato per il comfort e l’intrattenimento di tutte le età.
Le sale riunioni executive garantiscono privacy e servizi dedicati a chi viaggia per affari, mentre l’area restroom & shower offre un rituale di benessere completo, con prodotti premium, accappatoi, asciugacapelli supersonici, kit skincare e servizi di stiratura e lucidatura delle calzature. Anche l’arte entra a far parte dell’esperienza, grazie a mostre permanenti e installazioni realizzate in collaborazione con una galleria locale, con la possibilità per gli ospiti di acquistare le opere esposte e portare con sé una scintilla di creatività italiana.

La Plaza Premium First Lounge Rome definisce così un nuovo standard di ospitalità aeroportuale, aperto a tutti i viaggiatori, indipendentemente dalla compagnia aerea o dalla classe di viaggio. È una soglia simbolica tra terra e cielo, dove Roma si racconta attraverso materiali, sapori, musica e arte. Qui l’attesa non è più un tempo morto, ma un’esperienza viva, un preludio alla partenza che trasforma il viaggio in un gesto consapevole, elegante, profondamente umano. In un mondo che corre, Plaza Premium First invita a fermarsi un istante in più, per riscoprire il piacere di partire.



Foto servizio a cura di Jacopo Fortino per The Story Square

