Leadership Forum, 15 anni di idee e visioni per il futuro del management

Yuval Noah Harari tra gli ospiti della nuova edizione dell’evento internazionale di ROI Group che il 29 e 30 settembre riunirà a Milano oltre 2000 decision maker per riflettere sulla leadership nell’era dell’intelligenza artificiale

Milano si prepara ad accogliere una delle manifestazioni più attese nel panorama della formazione manageriale e del pensiero strategico internazionale. Il 29 e 30 settembre il Teatro degli Arcimboldi ospiterà infatti la quindicesima edizione del Leadership Forum, appuntamento ideato e organizzato da ROI Group, che negli anni si è affermato come uno dei principali momenti di confronto globale dedicati alla leadership e alla trasformazione del business.

L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con una fase di evoluzione della stessa organizzazione promotrice. La piattaforma ROI Group, che raccoglie l’eredità di Performance Strategies, ha recentemente avviato un percorso di rebranding e di ampliamento delle proprie attività, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento internazionale per la cultura d’impresa, la formazione dei leader e la diffusione di modelli manageriali innovativi.

Un evento internazionale che riunisce il mondo del management

Nel corso degli anni il Leadership Forum si è trasformato in un vero e proprio hub globale di idee, visioni e competenze. Ogni edizione richiama oltre 2000 decision maker provenienti da più di 700 aziende, tra imprenditori, top manager e professionisti impegnati nella guida delle organizzazioni.

Il format dell’evento è costruito per favorire il confronto diretto con alcune delle menti più influenti nel campo dell’economia, della scienza, della psicologia e dell’innovazione. Sul palco si alternano infatti autori di bestseller internazionali, accademici di primo piano e leader di imprese globali, chiamati a condividere strumenti, intuizioni e prospettive utili per affrontare le trasformazioni del mercato e della società.

L’obiettivo non è solo offrire ispirazione, ma creare un contesto di apprendimento capace di anticipare i trend emergenti e contribuire alla definizione di nuovi modelli di leadership.

“Leader Sapiens”: la leadership nell’era dell’intelligenza artificiale

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è sintetizzato nel tema “Leader Sapiens”, un concetto che richiama la necessità di sviluppare una leadership capace di integrare competenze umane e tecnologie avanzate.

In un contesto caratterizzato da cambiamenti accelerati, digitalizzazione diffusa e crescente complessità geopolitica ed economica, i leader sono chiamati a prendere decisioni sempre più rapide e consapevoli. La tecnologia – e in particolare l’intelligenza artificiale – rappresenta un potente acceleratore di opportunità, ma pone allo stesso tempo interrogativi profondi sul ruolo umano nelle organizzazioni e nella società.

Il paradigma del “Leader Sapiens” suggerisce quindi una nuova figura di guida: un leader che utilizza le tecnologie come strumenti di potenziamento delle capacità decisionali, ma che mantiene al centro valori, responsabilità sociale e visione di lungo periodo.

Yuval Noah Harari: riflettere sul futuro dell’umanità

Protagonista di questa edizione sarà lo storico e saggista israeliano Yuval Noah Harari, autore del bestseller mondiale Sapiens: A Brief History of Humankind e tra i pensatori più influenti del nostro tempo.

Harari è recentemente intervenuto al World Economic Forum 2026 di Davos con una riflessione provocatoria sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale, sottolineando come le nuove tecnologie stiano progressivamente assumendo il ruolo di agenti capaci non solo di eseguire istruzioni, ma di apprendere, prendere decisioni e persino influenzare la realtà sociale.

Nel suo intervento al Leadership Forum guiderà il pubblico in una riflessione sul rapporto tra tecnologia e umanità, evidenziando le responsabilità etiche e strategiche che ricadono sui leader chiamati a governare questa transizione.

La presenza di Harari rappresenta uno dei momenti più attesi dell’evento, proprio perché il suo pensiero invita a considerare l’innovazione tecnologica non soltanto come una questione tecnica, ma come una trasformazione culturale e politica destinata a ridefinire il futuro delle organizzazioni e delle società.

Un panel internazionale di pensatori e innovatori

Accanto ad Harari, il Leadership Forum riunirà un panel di relatori di altissimo livello provenienti da ambiti diversi, dall’innovazione alla psicologia sociale, dalla sostenibilità alla strategia aziendale.

Ad aprire il programma sarà Alex Osterwalder, noto per aver creato il modello strategico del Business Model Canvas, uno degli strumenti più utilizzati al mondo per progettare e innovare i modelli di business. Il suo intervento offrirà una riflessione su marketing, strategia e innovazione in un contesto economico sempre più dinamico.

La psicologa sociale Amy Cuddy, autrice di uno dei TED Talk più visualizzati di sempre, approfondirà invece il tema della presenza e della self-leadership, evidenziando come il modo in cui una persona percepisce sé stessa possa influenzare profondamente le dinamiche di leadership e la gestione dei team.

Grande attenzione sarà dedicata anche alla sostenibilità e alla leadership orientata allo scopo. In questo ambito interverrà Charles Conn, presidente del board di Patagonia, azienda spesso citata come esempio di modello imprenditoriale capace di integrare crescita economica e responsabilità ambientale.

Il tema delle decisioni strategiche sarà invece affrontato dalla docente della Columbia Business School Sheena Iyengar, che da anni studia i processi cognitivi alla base delle scelte e il modo in cui le organizzazioni possono migliorare la qualità delle decisioni in contesti complessi.

Tra gli altri interventi spiccano quello di James Kerr, che porterà sul palco la filosofia di leadership della nazionale neozelandese di rugby degli New Zealand All Blacks, e quello di Tiffani Bova, già evangelist di innovazione e crescita in Salesforce, che approfondirà il legame tra customer experience ed employee experience.

Il programma sarà arricchito anche dagli interventi di Michael Morris, esperto di leadership e psicologia culturale, e della demografa Sarah Harper, tra le principali studiose delle trasformazioni legate all’invecchiamento della popolazione e al loro impatto sulle organizzazioni.

Le voci italiane: scienza, musica e industria

Il Leadership Forum 2026 offrirà spazio anche a tre figure italiane di grande rilievo, provenienti da ambiti molto diversi tra loro ma accomunate dalla capacità di coniugare visione e innovazione.

Tra queste la scienziata Fabiola Gianotti, direttrice generale del CERN di Ginevra, che porterà una testimonianza sul valore della ricerca scientifica e della collaborazione internazionale nei grandi progetti globali.

Accanto a lei interverranno il compositore e pianista Giovanni Allevi, noto per la sua capacità di unire musica e riflessione filosofica, e Andrea Pontremoli, amministratore delegato di Dallara Automobili e presidente della Motor Valley University of Emilia-Romagna, che offrirà una prospettiva industriale sull’innovazione e sulla leadership nelle imprese tecnologiche.

Un ecosistema dedicato alla crescita dei leader

Il Leadership Forum rappresenta uno dei pilastri dell’attività di ROI Group, che si propone come un ecosistema integrato dedicato allo sviluppo della leadership e alla diffusione della cultura manageriale.

Oltre ai grandi eventi, il gruppo opera attraverso diverse aree: lo speaker bureau ROI Speaker+, che mette in contatto le aziende con relatori internazionali; ROI Comunicazione, specializzata in strategie di branding e narrazione per leader e organizzazioni; e ROI Edizioni, casa editrice impegnata nella diffusione di contenuti culturali e manageriali.

L’ambizione dichiarata è quella di creare un ambiente culturale capace di generare conoscenza, ispirazione e strumenti concreti per chi guida imprese e organizzazioni.

In questo contesto, la quindicesima edizione del Leadership Forum si propone non solo come un momento di confronto, ma come una piattaforma di crescita per una nuova generazione di leader chiamati a interpretare il cambiamento e a trasformare le sfide globali in opportunità di sviluppo sostenibile.

In breve: i temi e il programma dell’evento

Il Leadership Forum 2026 sarà dedicato al tema “Leader Sapiens”, una nuova visione della leadership che integra intelligenza umana e tecnologia per affrontare le sfide della contemporaneità con consapevolezza, responsabilità e impatto. L’evento offrirà ai partecipanti – oltre 2000 decision maker da più di 700 aziende – l’opportunità di confrontarsi con le migliori menti del panorama internazionale, anticipando trend, stimolando la crescita e ridisegnando i modelli di impresa.

Tra gli ospiti di questa edizione:

  • Yuval Noah Harari, autore di best-seller come “Sapiens”, che guiderà una riflessione sul futuro dell’umanità nell’era dell’intelligenza artificiale;
  • Alex Osterwalder, creatore del Business Model Canvas;
  • Amy Cuddy, esperta di psicologia sociale e autrice di uno dei TED Talk più visti al mondo;
  • Charles Conn, Presidente del Board di Patagonia;
  • Sheena Iyengar, docente alla Columbia Business School;
  • James Kerr, business coach internazionale;
  • Tiffani Bova, già Growth & Innovation Evangelist in Salesforce;
  • Michael Morris, docente alla Columbia University;
  • Sarah Harper, esperta di longevità e cambiamento demografico.

Il programma sarà arricchito dalla presenza di tre personalità italiane di rilievo: Giovanni Allevi, Fabiola Gianotti e Andrea Pontremoli, che porteranno testimonianze uniche su leadership, innovazione e ispirazione. Il Leadership Forum 2026 rappresenta per ROI Group un’importante tappa di evoluzione, rafforzata dal recente rebranding che segna una nuova identità e una visione ancora più internazionale e inclusiva. Scopri di più su leadershipforum.roigroup.it.