Il debutto della Formula E a Madrid accende il circuito del Jarama tra innovazione strategica, nuove tecnologie e ambizioni di titolo per Nissan

La Formula E torna in Spagna e lo fa scegliendo Madrid come nuovo palcoscenico per una delle tappe più attese della stagione 2025/26 dell’ABB FIA Formula E World Championship.
Il debutto sul circuito del Jarama segna un momento storico: è la prima volta che la serie elettrica corre davanti al pubblico spagnolo, dopo l’evento a porte chiuse di Valencia nel 2021. Madrid diventa così la 35ª città a ospitare un E-Prix, confermando la crescente centralità globale della competizione.
Il Nissan Formula E Team arriva a questo appuntamento con ambizioni solide, forte di un avvio di stagione positivo e di una line-up che combina esperienza, velocità e voglia di crescere.

Una stagione iniziata con il piede giusto
Il campione del mondo in carica Oliver Rowland ha iniziato la difesa del titolo con continuità, conquistando tre podi nelle prime cinque gare, incluso l’ultimo round a Jeddah, restando stabilmente nelle posizioni di vertice della classifica piloti. Al suo fianco, Norman Nato ha mostrato ottime prestazioni in qualifica, ma è ancora alla ricerca della concretezza necessaria per trasformare il potenziale in punti pesanti.
Anche nella graduatoria team, la squadra giapponese si mantiene in zona competitiva, dimostrando solidità e continuità di rendimento. Tuttavia, per restare nella lotta al titolo sarà fondamentale trasformare le buone prestazioni in risultati ancora più concreti, soprattutto in qualifica e nella gestione strategica della gara, a partire da Madrid.

Il team principal Tommaso Volpe sintetizza così il momento della squadra: “Siamo molto felici di tornare a correre in Spagna e di gareggiare per la prima volta davanti ai appassionati tifosi spagnoli! È stato positivo aver conquistato tre podi nelle prime cinque gare, ma ora il nostro obiettivo è trovare maggiore costanza. Questo fine settimana sarà interessante perché si tratta di una nuova sede di gara per la Formula E, anche se abbiamo dati provenienti dai test prima della Stagione 11. È un circuito impegnativo per i piloti, quindi dobbiamo fornire a Oli e Norman una vettura che dia loro fiducia, soprattutto in qualifica, con la strategia che sarà molto importante in gara”.
Parole che raccontano bene l’equilibrio tra entusiasmo e necessità di fare un ulteriore salto di qualità.
Jarama: un circuito tecnico e spettacolare
Il circuito del Jarama, lungo 3,934 chilometri, propone un layout completo da Gran Premio con l’aggiunta di una chicane sul rettilineo dei box. È una pista tortuosa, con numerose curve veloci che metteranno alla prova piloti e ingegneri.
Il pilota Oliver Rowland, terzo in classifica con 49 punti, lo descrive senza mezzi termini: “Jarama è un circuito divertente, ma è anche fisicamente impegnativo all’interno dell’abitacolo. Con il Pit Boost, ci aspettiamo una gara simile al primo E-Prix di Jeddah, il che significa che la qualifica sarà fondamentale. La nostra velocità sul giro secco non è stata al livello necessario in questa stagione, quindi abbiamo lavorato duramente per trovare miglioramenti e costruire fiducia. È stata comunque una stagione positiva finora, anche se non siamo i migliori in griglia. Siamo riusciti comunque a salire sul podio tre volte, il che è un segnale promettente, quindi cercheremo di continuare a crescere nella giusta direzione questo weekend”.

Il tema della qualifica torna centrale anche nelle parole di Norman Nato: “L’ultima volta che siamo stati in pista a Madrid è stato un grande ricordo per me, perché è stata la mia prima attività in pista dopo il mio ritorno nel Nissan Formula E Team all’inizio della Stagione 11. Jarama è un circuito difficile, con alcune curve ad alta velocità che sono complicate da gestire e dove può essere difficile mettere insieme tutto. La qualifica sarà molto importante, perché le opportunità di sorpasso potrebbero essere limitate, con l’Attack Mode che potrebbe essere meno vantaggioso rispetto a quanto visto finora in questa stagione. Tuttavia, penso di essermi qualificato bene finora e ora si tratta di mettere insieme tutto in gara per assicurarci punti preziosi per il campionato”.

Anche Sam Bird, pilota Nissan di riserva per la Stagione 12, sottolinea la natura del tracciato: “Jarama è un circuito molto veloce e ondulato, che può dare vita a gare spettacolari. Come sempre in un nuovo circuito, sarà estremamente importante trovare rapidamente il giusto ritmo nelle prove libere. La qualifica sarà decisiva: credo che partire tra i primi 6 sarà fondamentale per puntare alla vittoria”.

Pit Boost e strategia: la gara si decide ai dettagli
Una delle principali novità del weekend sarà l’introduzione del Pit Boost in una gara singola. Le monoposto riceveranno un incremento del 10% di energia durante la corsa, cambiando radicalmente le dinamiche strategiche. Questo comporta una sola attivazione dell’Attack Mode da sei minuti, aumentando il peso delle decisioni tattiche. In un circuito dove i sorpassi potrebbero essere limitati, la gestione dell’energia e il timing saranno determinanti quanto – se non più – della velocità pura.
Spazio al futuro: il Rookie Test
Il weekend madrileno non si conclude con la gara. Domenica sarà infatti il turno del Rookie Test, un momento chiave per lo sviluppo tecnologico e la crescita dei giovani talenti.
Nissan schiererà Abbi Pulling e Victor Martins, due profili molto diversi ma accomunati da grande potenziale. Pulling, già protagonista nei test precedenti, continua il suo percorso di crescita: “Sono felice di tornare a lavorare con il Nissan Formula E Team a Jarama. Mi sento a mio agio in macchina dopo le recenti uscite e il lavoro al simulatore, quindi il mio obiettivo è continuare a migliorare. Sono riuscita a trovare rapidamente il ritmo a Miami e Jarama è una pista che ho già affrontato con il team, quindi sarà interessante confrontarmi con il riferimento stabilito l’ultima volta. Non vedo l’ora di tornare in pista con la squadra”.

Accanto a lei, Victor Martins torna in Formula E con entusiasmo: “Sono davvero entusiasta di far parte del Nissan Formula E Team. Conosco molti membri della squadra, quindi sarà bello tornare in un ambiente familiare per una giornata di test produttiva. Non ho mai guidato la GEN3 Evo prima, quindi non vedo l’ora di provare la trazione integrale e imparare il più possibile. È passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ho guidato una Formula E, ma cercherò comunque di costruire su quanto fatto in precedenza. Ci siamo preparati bene per il test e sono sicuro che riusciremo a completare il programma insieme durante la giornata”.

Il team principal Tommaso Volpe sottolinea l’importanza di questa sessione: “Il Rookie Test di Madrid sarà una grande opportunità per continuare lo sviluppo della tecnologia GEN3 Evo iniziato a Valencia durante la pre-stagione, e siamo felici di avere Abbi e Victor con noi per la giornata. Abbi sta crescendo molto, ha accumulato molti chilometri in vettura e il suo contributo nella preparazione di ogni gara è in costante aumento. Sta diventando sempre più a suo agio e continua a migliorare come pilota di Formula E, il che è molto positivo sia per lei sia per il team. Siamo anche molto felici di riavere Victor con noi dopo il test di Berlino nel 2023. È un pilota incredibilmente talentuoso e fa parte della nostra famiglia, come pilota ufficiale Alpine nel World Endurance Championship, quindi siamo entusiasti di poter beneficiare delle sue capacità ed esperienza mentre continuiamo a sviluppare la nostra collaborazione”.

Madrid, tra presente e futuro della mobilità elettrica
Il debutto della Formula E a Madrid non è solo una nuova tappa del calendario, ma rappresenta un ulteriore passo nella diffusione globale della mobilità elettrica e dello sport sostenibile.
Tra innovazione tecnologica, nuovi formati di gara e valorizzazione dei giovani talenti, il weekend del Jarama si candida a essere uno degli snodi più interessanti della stagione. Per Nissan, sarà un banco di prova cruciale: confermare i segnali positivi visti finora e trasformare il potenziale in risultati concreti.
E per il pubblico spagnolo, finalmente, lo spettacolo sarà dal vivo.

Dove seguire la Formula E sul circuito di Madrid
Come sempre, saranno Discovery + (disponibile, oltre che sull’omonima OTT, anche su TimVision e su DAZN con i soli canali Eurosport) e Mediaset a fornire copertura e visibilità alla Formula E nell’arco di questa Season 12.
Free Practice 1 – venerdì 20/03 dalle 16.30 alle 17.25 – su Sportmediaset.it, Discovery +, sulla Formula E App e sul canale YouTube della Formula E
Free Practice 2 – sabato 21/03 dalle 8.30 alle 9.25 – su Sportmediaset.it, Discovery +, sulla Formula E App e sul canale YouTube della Formula E
Qualifiche – sabato 21/03 dalle 10.40 alle 11.48 – su Sportmediaset.it e su Discovery +
Gara – sabato 21/03 dalle 15.05 alle 16.00 – su Sportmediaset.it, Discovery + (con pregara dalle 17.30) e sul canale 20 di Mediaset (con pregara dalle 14.45)


