Viaggio attraverso i profumi enogastronomici e i paesaggi indimenticabili di Norcia

Il borgo di Norcia, cuore dell’Umbria, offe un’esperienza unica data dal connubio della bellezza paesaggistica del comprensorio montano che lo circonda, dalle prelibatezze culinarie locali e dall’arte concentrata nel centro storico

Norcia è il luogo ideale se si vuole godere di un’esperienza rilassante tra gli itinerari naturali, storico-artistici e culinari della cittadina. Il piccolo borgo, patria di San Benedetto, è situato nella parte più montuosa e incontaminata dell’Umbria, tra i Monti sibillini e la Valnerina. Raccolto entro cinta murarie a forma di cuore è, e rimane, il cuore dell’Umbria, nonostante i danni provocati dal drammatico terremoto del 2016.

Cosa visitare

Fulcro della cittadina nursina è piazza San Benedetto. Qui si può andare a vedere la Basilica di San Benedetto, il Palazzo comunale, la rocca “Castellina” e il duomo di Santa Maria Argentea.

La Basilica di San Benedetto, importante luogo di culto e simbolo della città. Sorge, secondo la tradizione, nella casa natale dei santi Benedetto e Scolastica, nati nel 480 da una nobile famiglia. L’interno della Basilica presenta elementi sia romantici, che gotici che barocchi che si mescolano in un’armonia artistica. Ad oggi rimane in piedi solo la facciata esterna, sagomata a capanna con il grande rosone centrale costituito dai simboli dei quattro evangelisti, realizzata in pietra chiara.

A fianco della Basilica è possibile ammirare il Palazzo Comunale, edificio medioevale con portico trecentesco, restaurato diverse volte a seguito di violenti sismi.

Domina nella piazza centrale la fortezza degli ecclesiastici detta “la Castellina” dallo stile sobrio ma elegante. Considerata il simbolo del potere della Chiesa a Norcia perché un tempo sede del governatore pontificio, mentre oggi ospita un museo e mostre temporanee.

Tra le bellezze artistiche c’è anche il Duomo di Santa Maria Argentea. Costruito tra il 1556-1570 in stile rinascimentale con grandi arconi in pietra e cappelle gentilizie, mentre il campanile è stato edificato nel 1869. All’interno sono presenti numerose opere d’arte, tra cui l’affresco in cui sono ritratti i Santi Benedetto e Scolastica con al centro la Madonna ed il Bambino, attribuito alla bottega degli Sparapane, e il Crocifisso.

Da non perdere nei dintorni

Durante il periodo della fioritura, tra la seconda metà di giugno e i primi di luglio, non può mancare di esser ammirato lo spettacolo floreale della Piana di Castelluccio, dato dalla fioritura della coltivazione della lenticchia. La fiorita comincia a maggio con il giallo della senape selvatica, poi con il rosso dei papaveri e il bianco della camomilla, ed infine con il viola dello specchio di Venere e il blu dei fiordalisi, che concludono, a luglio, il cerchio di un suggestivo arcobaleno che fa vivere un’esperienza di bellezza quasi magica, da favola!
Immersi in questo scenario è impossibile non riconoscere ed apprezzare la pura meraviglia messa in scena dalla natura.
In questo panorama sono possibili molteplici attività: si può esplorare la Piana a piedi lungo percorsi di trekking di varie difficoltà, pedalare sui percorsi tracciati in mountain bike, trotterellare per i pascoli a dorso di un cavallo o sorvolare l’altopiano con un deltaplano ed osservale lo spettacolo dall’alto.

Fiorita Castelluccio di Norcia 2020

Cosa mangiare

Oltre ai profumi dell’Altopiano sono indimenticabili gli odori delle prelibatezze gastronomiche di Norcia.
Tra i prodotti tipici e genuini da assaporare a Norcia abbiamo il Tartufo Nero, i formaggi di pecora, il prosciutto e il salame di Norcia e le lenticchie di Castelluccio. Tra le vie del borgo si respirano i profumi dei prodotti che si liberano nell’aria provenienti dai negozi, dalle norcinerie, dai ristoranti e dalle trattorie.
Tutte attività nelle quali è possibile assaporare del semplice pane accompagnato da salumerie e formaggi o piatti più atricolati, come la Pasta alla Norcina.
Per chi ama la birra artigianale è d’obbligo assaggiare la “Nursia” rossa o bianca, prodotta dai monaci benedettini.
Diversi sono gli appuntamenti organizzati all’insega della tradizione enogastronomia nursina.

Salumerie e formaggi Norcia
Fonte: greatitalianfoodtrade.it