Campagna FNOVI: L’abbandono è un incubo. Oltre che un reato.

Gli animali non comunicano con le parole, non sono come noi, ma come si dice: sono anche migliori! In grado di dimostrarci il loro amore e la più alta forma di empatia, gli animali che vivono nelle nostre case sono ormai parte della famiglia.

Da anni ci troviamo di fronte ad un fenomeno molto triste, ricorrente soprattutto in estate, che ci ricorda ancora una volta quanto dovremmo imparare da loro, la lealtà e il rispetto reciproco. 

“L’abbandono è un incubo. Oltre che un reato” è  l’appello lanciato dalla campagna promossa da FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) allo scopo di dare voce a quei cani e gatti che sempre più numerosi vediamo abbandonati sulle strade e autostrade delle nostre città. 

  1. Il problema presentato da FNOVI
  2. Gli obiettivi della campagna antiabbandono
  3. L’abbandono è un incubo. Oltre che un reato

Il problema presentato da FNOVI

Oggi, in Italia, molte persone scelgono di prendere con sé un animale domestico che però, come ogni essere vivente, ha bisogno di cure e assistenza, nonché di affetto e presenza costanti. 

Questo purtroppo non sempre appartiene alla sfera di consapevolezza del padrone dell’animale. Come ha ricordato la Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani alla Conferenza Stampa di presentazione della campagna antiabbandono: è diffusa una “scarsa cultura del possesso responsabile – scelti di slancio senza la consapevolezza di che cosa esattamente significhi gestirli e prendersene cura – sta causando la crescita costante dei casi di abbandono.”  

Non è un segreto, vediamo ogni anno aumentare il numero di foto che tappezzano il web degli occhi delusi di cani o gatti abbandonati a se stessi. 

La FNOVI dice basta, proponendo la prima campagna sociale “volta a promuovere una cultura del possesso responsabile basata sulla conoscenza delle esigenze etologiche, delle best practice e degli obblighi di legge.”

Gli obiettivi della campagna antiabbandono

La campagna antiabbandono di FNOVI ha come obiettivi principali:

  • Promuovere una cultura del possesso responsabile: dare impulso a un programma che renda possibile conoscere le esigenze etologiche, le best practices e gli obblighi di legge legati al possesso di un animale. 
  • Fare in modo di informare al meglio i cittadini così da responsabilizzare il ruolo del padrone del cane o del gatto

L’iter avviato da FNOVI in collaborazione con il Ministero della Salute per il raggiungimento di tali obiettivi si fonda sulla sincera volontà di aiutare gli uomini a mettersi “nelle loro zampe” con il sito nellesuezampe.it grazie al quale sarà possibile da una parte avere un sostegno importante per adottare gli animali con maggiore consapevolezza, dall’altra ottenere consigli per un rapporto più corretto e responsabile con i nostri amici animali. 

Inoltre, la campagna sociale “L’abbandono è un incubo. Oltre che un reato.” intende valorizzare il ruolo del Veterinario , da considerarsi come il punto di riferimento dei padroni sia per la cura che per la gestione giornaliera del proprio animale.

L’abbandono è un incubo. Oltre che un reato.

Per promuovere la campagna, FNOVI ha realizzato dei video in cui per la prima volta a raccontare l’abbandono è proprio il cane o il gatto che lo vive, in “prima persona”.

La novità della campagna sociale è anche quella di inserire come protagonista, accanto al miglior amico dell’uomo, anche il gatto: figura spesso disegnata come l’animale egoista e insensibile che negli ultimi anni ha riscattato la sua reputazione entrando nei cuori, oltre che nelle case, di tutti gli amanti degli animali. 

L’abbandono è un incubo per i nostri amici a quattro zampe, un trauma improvviso e devastante di cui nessun essere vivente dovrebbe essere vittima. Vivi attraverso gli occhi di un cane, o di un gatto solo, perso per la strada senza più i suoi cari padroni a difenderlo: tradito da un amore non corrisposto. 

Gli animali NON sono giocattoli da buttare quando si è stufi di tenerli!

Supporta anche tu questa campagna, mettiti nelle loro zampe.